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Sabato 25, ore 21.00 . L'UBU SULLA LUNA

Sabato 25, ore 21.00 Presso lo Spazio ISV -Via Einaudi, 23 - fraz. Rotta, Travacò Sicc. (PV), L'ubu sulla luna
tratto da Ubu Re di Alfred Jarry


con
Laura Bianchessi, Alessandro Chieregato, Massimo Giacomantonio, Manuela Malaga
regia Luca Ramella


La vita è davvero così noiosa ed inutile? A sentire Padre Ubu, sì.
Ma Lui, in fondo, si accontenterebbe.
Sta così comodo sul suo trono con la sua enorme pancia a fargli compagnia! Ma se si è già Re di uno stato e ci si annoia non resta altro da fare che la guerra ad un altro stato, uccidendone il Re, per diventare sempre più potente.
Padre Ubu non capirà mai perché Madre Ubu pronunci la parola "Lituania…" come se fosse alla soglia di un orgasmo, ma tanto gli basta per volerla conquistare.
E poi ci sono le congiure per raggiungere lo scopo.
Tradire gli amici, guardarsi dai nemici, essere alla fine tutti contro tutti a darsi bastonate.
Perché è così bello fregare il prossimo sapendo che potevi essere tu al suo posto!
E perché è così bello essere il padrone di stati i cui nomi vengono pronunciati dalle Madri Ubu con quei sospiri così deliziosi…
Già…ma perché la vita, se poi, alla fine di ogni battaglia, si ritorna ad annoiarsi come sempre?
Non rimane che una cosa da fare.
Rubare tutti i soldi, ammazzare tutti e andare sulla luna.
Ma sulla luna a fare che? Non è che poi ci si annoia anche lì?
Ecco perché Padre Ubu, prima di partire, si assicura che tutti i controlli NON siano stati effettuati.
Padre Ubu non lo vuole ammettere, ma non gli piace pronunciare la parola "morte", se riguarda lui. Preferisce urlare mille volte: "Merdre!" e partire per la luna sopra un razzo che, essendo di cartone, sulla luna non potrà mai arrivarci.
La vita è davvero inutile e noiosa non resta quindi che aggrapparsi alla fantasia ed usarla sempre, fino alla fine.
Anche per morire. (Lorenzo Loghi)





"Puntando su un ritmo sostenuto e su gradevoli invenzioni sceniche, Luca Ramella ha costruito uno spettacolo che, pur introducendo al testo complessivo dell'"Ubu Re", costituisce una rappresentazione completa. Il gioco gestuale e scenografico è coerente con la chiave di regia ed è ricco di indicazioni per lo svolgimento successivo, mantenendo una vena chiaramente umoristica ed irridente che è ben identificabile nelle intenzioni dell'autore Jarry". - PREMIO INTERNAZIONALE DI REGIA FANTASIO PICCOLI
Questa la motivazione della giuria tecnica della 10° edizione del Festival Internazionale di Regia Teatrale Premio Fantasio Piccoli, a cui In Scena Veritas ha partecipato classificandosi al 2° posto.

Alice torna a grande richiesta!!!!


Domenica 19 ottobre, ore 16.00
Presso Spazio ISV- Via Einaudi, 23- fraz. Rotta di Travacò Siccomario.

Ritorna HAI MAI VISTO UN'ALICE?, lo spettacolo che ha già fatto divertire centinaia di bambini i provincia di Pavia!

Uno spettacolo colorato che piacerà ai più piccoli ma che divertirà anche gli adulti, dove si narra di un' Alice persa in un mondo incredibile incontro a un'avventura impossibile...una carrellata di simpatici e curiosi personaggi che trascinano Alice in un mondo fantastico, dove è normale festeggiare il proprio "non compleanno", dove i fiori cantano, i conigli corrono dietro al tempo che fugge e una Regina furiosa non sopporta di poter perdere al gioco della palla.

Ma, che sia tutto solo un sogno?

Dopo lo spettacolo come sempre: MERENDA con i personaggi della favola!
Inoltre anche quest'anno proponiamo il CONCORSO "Disegna qui il tuo personaggio preferito", gli autori dei disegni selezionati vincerenno l'ingresso per il successivo spettacolo per ragazzi!!!

INGRESSO: Ingresso Euro 5.00 (bambini al di sotto dei 3 anni gratuito
Tesseramento gratuito.

Si consiglia la prenotazione al 339.5373945 o scrivendo a info@inscenaveritas.com!

sabato 11 ottobre, CONVITATO DI PIETRA ovvero IL DON GIOVANNI DI MOLIERE

Ritorna "Argini Teatro Festival- un palcoscenico tra due fiumi" (terza edizione)
con un primo appuntamento da NON PERDERE!!!

sabato 11 ottobre, ore 21.00
presso Spazio ISV
Via Einaudi, 23 - fraz. Rotta, Travacò Siccomario (PV)

IL CONVITATO DI PIETRA ovvero DON GIOVANNI di Molière

Produzione ISV

adattamento e regia Massimo Giacomantonio

con Viviana Baratti, Claudia Bonelli, Luigi Gervasi, Marco Lupezza,
Giuseppe Muliere, Marco Tabacco, Alessandra Viola (Laboratorio "Produzione 2008")


Celeberrima opera di Molière, comica e scoppiettante. E' la storia di un inguaribile donnaiolo, incapace di frenare la propria attrazione per qualsiasi rappresentante dell'altro sesso. E a nulla valgono i consigli del suo servo, pieni di tutto quel "buon senso" e "raziocinio" che a Don Giovanni paiono solo inutili freni al vivere una bella vita. Ma chissà, forse un giorno il nostro donnaiolo finirà per pentirsi della vita che ha fatto...



Ingresso intero Euro 10.00, ridotto Euro 8.00, Allievi Euro 0

PER INFO E PRENOTAZIONI: 339.5373945 (PRENOTAZIONE CONSIGLIATA)

ARGINI TEATRO FESTIVAL - 3^ edizione !!!


Venerdì 25 - 90's


“ 90's noi che guardavamo Video Music ”

In Scena Veritas e DownTown Studios presentano il concerto-spettacolo con musica dal vivo

Roberto Lisi- Basso
Guido funk Tronconi - Chitarra
Daniele Zucco Zuccotti - Voce
Manuel Carena- batteria

e con Laura Casali, Alessandro Chieregato, Giuseppe Muliere, Tiziano Rossi

Regia Tiziano Rossi

Le sonorità del grunge non sono mai state il tema ideale per lo sviluppo di uno spettacolo teatrale, di una performance o di un semplice monologo.

90's è un esperimento artistico e musicale che vuole addentrarsi nelle tematiche che hanno caratterizzato gli anni 90: la politica, il costume, gli avvenimenti sociali e culturali.

Dalla caduta del muro di Berlino alla morte di Kurt Cobain, dalle monetine di Craxi alla nascita del movimento no global.

Ex adolescenti o adolescenti pentiti, che hanno vissuto sulla propria pelle gli anni bui del post boom economico. Figli degli anni 70, vittime indiscusse del benessere da Montclair e Timberland degli anni 80, nel passaggio dal lavoro fisso alla nuova era dell' interinale degli anni 90.

90 minuti di concerto, monologhi e flash-back non possono rivivere un decennio, non possono farci ricordare tutto il passato. Per questo 90's è uno spettacolo in divenire.

Quale passato? Sono già passati vent'anni dalla caduta del muro.

Il nostro passato ce lo ricordiamo bene.

Monologhi privati, esperienze personali, la musica come unico filo conduttore, il mondo visto da occhi diversi, ma ascoltato da orecchie uguali. Il rock degli anni 90 e il grunge non ci hanno mai abbandonati.

Racconti e deliri di trentenni che ancora cercano e credono. Che ascoltano e non sentono soltanto.

Diapositive veloci, fotogrammi alla Fight Club nelle menti annebbiate. Grancasse che schiariscono i ricordi, chitarre che si impegnano a non trovare armonie. Voci cattive e attori che vivono la musica.

Questo è 90,s! Quando ancora non esisteva l'MTV generation.

STA ARRIVANDO!!!!

Sabato 24 e domenica 25 maggio, ore 21

la nuova strabiliante produzione In Scena Veritas
L'UBU SULLA LUNA


tratto da Ubu Re di Alfred Jarry

















con Laura Bianchessi






Alessandro Chieregato












Massimo Giacomantonio






Manuela Malaga










regia Luca Ramella


Grande appuntamento sabato 17 maggio, alle ore 21.00

presso lo Spazio ISV (via Einaudi, 23 - fraz. Rotta di travacò Sicc. -PV)

Manuel Ferreira con
"GENTE COME UNO"



INGRESSO euro 10.00
PRENOTAZIONE VIVAMENTE CONSIGLIATA
(339.5373945 o info@inscenaveritas.com)

GENTE COME UNO

Regia ELENA LOLLI
Con MANUEL FERREIRA
Luci ANDREA VIOLATO
Fotografie BRUNA ORLANDI tratte dalla mostra "QUE SE VAJAN TODOS"

Un testimone in scena, lo stesso attore, argentino di Buenos Aires.
Un grido di rabbia.
Rabbia nel vedere un Paese ricco e abbondante di risorse ritrovarsi oggi privato di tutto.
Rabbia nel vedere la gente piegata, senza lavoro, senza casa, senza copertura medica.
Rabbia di vivere nella paura del futuro. Di non sapere più oggi cos'è un popolo una nazione una patria.
Stiamo parlando di gente di classe media, "gente come uno", per usare una espressione convenzionale. Classe media generalizzata, si diceva prima in Argentina, tutti classe media. E adesso?
Adesso, chiedersi come si è arrivati fin qui, che cosa bisognava guardare e invece si è girata la testa dall'altra parte.
Scoprirsi persone che fino a questo momento hanno sempre chiuso gli occhi, che hanno perso ogni rapporto con la politica, che hanno ignorato quei fatti che avrebbero portato alla situazione attuale, persone distratte, abituate a vivere dentro un benessere apparente.
Ma adesso la festa è finita. Finita l'idea di essere un Paese ricco, un Paese all'avanguardia. Adesso in Argentina si muore di fame.
E' difficile da credere, ma è lì davanti agli occhi di tutti, anche di quelli che non hanno mai voluto vedere. Il lavoro che non c'è più, le fabbriche che chiudono, i risparmi bloccati, la violenza della repressione.
Impossibile restare ancora chiusi nelle proprie case.
La classe media scende per la prima volta in piazza, insieme a tutti gli altri, a battere le pentole.
E i quartieri smettono di essere solo quartieri e basta, ma diventano i luoghi in cui la gente si riunisce nelle Assemblee di quartiere, dove si prendono decisioni sulle proteste da organizzare e i problemi concreti da affrontare.
Lo sguardo si apre: gli invisibili diventano visibili, come i cartoneros, i poveri che dalla periferia entrano in città a separare e raccogliere la spazzatura, oppure i piqueteros, i disoccupati della provincia, da sempre tenuti distanti e accusati di creare disordine con il blocco delle strade, e ora invece accolti dai commercianti con pane e mate.
La gente si mescola, cerca il modo di autorganizzarsi, di autogestirsi, sapendo di potersi salvare solo se uniti, presenti, partecipi tutti di una politica nuova che non è più quella dei politici.
Quale il futuro di questa situazione, non si sa.
Tante domande, tante paure, una necessità, quella di non distrarsi mai più, quella di non girarsi mai più dall'altra parte. Vigili, presenti, non solo gli argentini ma tutti noi, per evitare che altri luoghi di questo nostro difficile presente possano diventare a "rischio Argentina".


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Domenica 27 aprile - Saggio laboratorio Primi Passi sul Palcoscenico



Domenica 27 aprile, ore 16.00
termina il laboratorio teatrale per bamibini PICCOLI PASSI SUL PALCOSCENICO
con una breve saggio dal titolo Mimma e Lalla, due amiche gocce.

Seguirà una bella festa con merenda!!

Vi aspettiamo come sempre allo Spazio ISV

sabato 12 aprile - LA TRILOGIA DELLA VILLEGGIATURA

C'è ancora qualcuno che non l'ha vista?

non perdete questa occasione!!

sabato 12 aprile, ore 21.00
presso Spazio ISV
Via Einaudi, 23 - fraz. Rotta, Travacò Siccomario (PV)

LA TRILOGIA DELLA VILLEGGIATURA di C. Goldoni
regia Luca Ramella
con Andrea Bonelli, Mauro Cattaneo, Alessandro Chieregato,
Elisabetta Corona, Massimo Giacomantonio,
Manuela Malaga, Francesca Timi

"L'innocente divertimento della campagna è divenuto a' dì nostri una passione, una manìa, un disordine…": con questa frase Carlo Goldoni comincia la presentazione della sua Trilogia, fortunata opera costituita da tre commedie consecutive: Le Smanie per la Villeggiatura, Le Avventure della Villeggiatura, Il Ritorno dalla Villeggiatura.

L'opera, rappresentata per la prima volta al Teatro S. Luca di Venezia nel 1761, costituisce un alto esempio di satira di costume, che appunta i suoi strali contro la superficiale moda del villeggiare, prendendosi gioco dei suoi aspetti più ridicoli e stravaganti, rappresentati da personaggi che privilegiano l'apparire sull'essere, uno più esilarante dell'altro, e tutti più veri del vero.
La fine orchestrazione del dialogo e i graduali trapassi da una situazione all'altra nel fraseggio dei caratteri testimoniano di quella lingua "viva e conversevole", che sempre caratterizzò l'opera immortale di Goldoni. Nell'approccio a un classico lanciamo una sfida: offrire al pubblico divertimento puro, senza volgarità e eccessi, senza stravolgere il testo ma solo snellendolo, in modo da sottolinearne l'attualità.

Ingresso intero Euro 10.00, ridotto Euro 7.00, Allievi Euro 5.00
PER INFO E PRENOTAZIONI: 339.5373945